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Tradizionale

Tatuaggio

Prima di effettuare qualunque tipo di tatuaggio estetico, artistico, decorativo o correttivo consideriamo veramente con tutta sincerità verso noi stessi se è proprio ciò che vogliamo regalarci in quel dato periodo della nostra vita.
Non siamo frettolosi e non facciamoci prendere da mode passeggere.
Informiamoci sulla preparazione dell'esecutore, del materiale usato e delle norme igieniche dello studio.
Prestiamo una estrema cura nel seguire il più scrupolosamente possibile i consigli ricevuti sul mantenimento e la cura del tatuaggio nei giorni successivi.

Il tatuaggio è l'usanza di imprimere nella pelle segni e ornamenti permanenti, questi sono il risultato dell'inserimento sottopelle di pigmenti o sostanze con uno strumento in grado di graffiare la pelle stessa. Il termine tatuaggio è di origine polinesiana e deriva da "tatu", che significa "marcare con segni", "scrivere (sul corpo)"; viene usato sia per indicare il tatuaggio vero e proprio (ottenuto per puntura e immissione di pigmenti sotto la cute).

Copertura tatuaggio  o "cover up"
Tramite la tecnica di  copertura tatuaggio  o "cover up" si possono modificare e coprire totalmente vecchi tatuaggi o tatuaggi stessi che non ci piacciono più.
La tecnica consiste nell'esecuzione di un nuovo tatuaggio che appoggiandosi, coprendo interamente il vecchio disegno lo modifica creandone uno totalmente nuovo. Si esegue sia con tatuaggi neri, che colorati, normalmente con disegni di superficie piu ampia di quella esistente.

Precauzioni
E' necessario avere l'autorizzazione del proprio medico in caso di:

   * Malattie autoimmuni
   * Malattie all'apparato respiratorio
   * Malattie cardiache o dell'apparato cardio circolatorio
   * Allergie gravi a metalli o altro
   * Epilessia
   * Diabete
   * Epatite
   * Aids
   * Malattie della pelle nella zona da trattare
   * Trattamenti chemioterapici o anticoagulanti
   * Stato di gravidanza e allattamento
   * Chi ha avuto il virus herpetico probabilmente dopo il trattamento ne avra ricomparsa

PRESSO IL NOSTRO CENTRO NON SI TATUANO MINORI

 

IL TATUAGGIO SI FA CON UN AGO ALLA VOLTA: FALSO
Le tecniche per effettuare i tatuaggi oggi sono moltissime. L’immissione di pigmenti colorati sotto la pelle viene effettuata soprattutto con alcune macchinette elettriche a bobine a tre o cinque aghi che forano molto velocemente la pelle assicurando un colore più uniforme e sedute più brevi. Ma comunque in genere si usano sempre un ago per tracciare linnee ben definite, ed un altro per colorare e/o sfumare. Ma poi sempre a discrezione dell Artista esecutore, della tecnica usata, nonche del grado di elaborazione del disegno stesso.

TATUARSI E’ DOLOROSO
: VERO
Premesso che la soglia del dolore, con la relativa sopportazione è soggettiva, quindi varia da individuo ad individuo, ed addirittura per lo stesso individuo puo variare in base a periodi, emozioni, etc. il procedimento provoca un dolore sopportabile, simile ad una lieve scottatura. Il peggio è all’inizio dell’operazione e durante la seduta lentamente diminuisce. Ma la sensibilità al dolore dipende anche dalla zona del corpo che vi fate tatuare. Sulle braccia e sulla gambe il dolore è più sopportabile. I polsi, le caviglie, lo sterno, le anche ed i piedi sono fra le zone più sensibili perché la pelle è sottile ed è ricca di terminazioni nervose.

CHIUNQUE PUO FARE I TATUAGGI
: FALSO
E’ vietato improvvisarsi tatuatore. Il Ministero della Sanità nel 1998 ha emanato una circolare che definisce il ruolo del tatuatore (che deve seguire dei corsi di formazione), le linee guida e le norme che il tatuatore deve rispettare per evitare la trasmissione di infezioni e malattie.

ESISTONO PRECISE PRECAUZIONI DA SEGUIRE DURANTE L’OPERAZIONE:
VERO
Il tatuatore deve attenersi ad alcune regole, ed essere autorizzato dalla Asl di zona. Deve lavorare in un ambiente con pavimenti e superfici lavabili, con la sala d’attesa separata dalla quella operativa. Durante le operazioni deve indossare guanti in lattice monouso e camice, deve usare aghi “usa e getta” e pigmenti colorati atossici. Al termine di ogni lavoro l’ambiente e le attrezzature devono essere disinfettate. Infine, prima di effettuare il tatuaggio, deve controllare che la pelle sia integra.

I TATUAGGI SONO INDELEBILI E NON VANNO PIU’ VIA
: FALSO
Con l’avvento dei laser dermatologici, che agiscono esclusivamente sui pigmenti colorati del tatuaggio, oggi è possibile cancellarli. Il raggio laser “sgretola” i pigmenti in particelle piccolissime che vengono lentamente eliminate metabolicamente nell’arco di qualche settimana dalla pelle stessa. Anche l’operazione di rimozione del tatuaggio va fatta da mani esperte e ci si deve rivolgere ad un medico specialista.

FARSI TATUARE PUO’ SCATENARE ALLERGIE
: VERO
Figure e disegni ad inchiostro non sono esenti dal rischio di scatenare allergie. Prima di sottoporsi all’operazione è bene accertarsi di non avere allergie cutanee di nessun tipo perché i pigmenti iniettati sotto pelle possono scatenare reazioni allergiche da contatto, in soggetti predisposti. Il colore rosso sembra essere il pigmento a maggior rischio di allergie.

I TATUAGGI POSSONO TRASMETTERE DELLE INFEZIONI
: VERO
Sono comuni le infezioni dovute ai tatuaggi, se vengono effettuati in luoghi non idonei, come le discoteche, i retrobottega dei negozi o le cucine di casa, ambienti prediletti dai tatuatori “abusivi”. E’ bene controllare che gli aghi utilizzati siano nuovi perché, se non sostituiti e passati da soggetto a soggetto, possono venire a contatto con il sangue dei clienti che si sottopongono al tatuaggio ed essere veicolo di infezioni causate da patogeni a trasmissione ematica, come l’epatite B, C ed HIV, che si contraggono principalmente tramite contatto con sangue infetto. Per evitare ciò è indispensabile impiegare aghi monouso.


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